Archivio per Viaggi

Donne e acqua: le insospettabili risorse dell’Africa

// dicembre 26th, 2009 // Nessun Commento » // A sud di casa, Viaggi

Pubblicato da Domani-Arcoiris, luglio 2009
Sfumature giallo-arancione scivolano sulla collina, mentre Filomena innaffia stralci secchi di terra che lentamente si rianimano. Insalata che cresce rasoterra, per difendersi dai raggi del sole, pomodori protetti da bassi tetti di frasche, un verde e un rosso, che contrastano con le tinte sabbia che si estendono a vista d’occhio. Da quando e’ stata costruita una pompa per attingere l’acqua dal fiume che scorre a alcuni chilometri di distanza, un grande orto a cielo aperto da’ da vivere a questa comunità del centro Angola. Filomena si diverte annaffiando assieme alle altre donne della comunità di Pomba Nova i campi che producono verdura da mangiare e da vendere al mercato.

A migliaia di chilometri di distanza, a New York, la Commissione per la condizione giuridica e sociale della donna discute le ripercussioni della crisi globale sulle donne, in particolare quelle africane. Filomena è una delle poche a non aver risentito della crisi alimentare del 2008: la possibilità di una pur limitata autonomia alimentare locale è stata per lei e per la sua comunità l’ancora di salvezza contro la continua fluttuazione dei prezzi e la scarsità di prodotti alimentari sul mercato.

Ma, a parte poche eccezioni, il tracollo globale dell’economia degli ultimi dodici mesi si è tramutato in un concreto peggioramento delle condizioni di vita delle Africane. “Molte donne – ha ricordato Isatou Njie-Saidy, Vice-presidente del Gambia durante la 53esima seduta della Commissione per la condizione giuridica e sociale della donna (Consiglio Sociale ed Economico delle Nazioni Unite, Ney York, Marzo 2009) – dipendono dalle rimesse, ovvero dal denaro inviato da familiari residenti all’estero, un flusso che da fine 2008 è in continuo calo. Molte altre donne sono proprietarie di piccole imprese locali che stanno affondando a causa della continua fluttuazione dei prezzi dei generi di prima sussistenza”. (continua…)

Agli albori del 2010 con gioia profonda ma ancora taciturna….

// gennaio 30th, 2009 // Nessun Commento » // Viaggi

Il sole di mezzogiorno scivola sul profilo di una Mondovi bianco azzurro.

La luce avvolge a 360 gradi le colline, le alpi marittime, le case vicine e quelle lontane. Camminiamo tra i cumuli di neve in silenzio, affacciandoci agli albori del 2010 con una gioia profonda ma ancora taciturna.

La fortezza di Mondavi Piazza (560m) ci spalanca i polmoni e lo sguardo sulla vallata. E` Pace emanata dal sole. E` pace riflessa sulla neve.

Eccola, la magia della neve; sulle panchine i segni di una seduta, lo stampo di una mano, la vibrazione di un`anima. La neve ricorda ma non possiede, in un lampo rivedi i profili dei corpi che l`hanno toccata, percepisci le energie dei cuori che l`hanno sfiorata, respiri il vento che di notte la ha sfiorata, il calore del sole che di giorno la ha accarezzata.

Bianco e luce.
Questo inizio d`anno è un arcobaleno che si schiude lentamente, sfumandosi all`orizzonte.
E il nostro viaggio nel 2010 inizia cosi, facce un po` smunte che si sporgono dalle mura.
Un sorriso. Una promessa.

Programmare un anno e un po` come tracciare le piste di un viaggio.
Quali sono le tappe che ci proponiamo, quali le risorse che potremo utilizzare, quali gli ostacoli principali che incontreremo fuori e dentro di noi?

Una risata. Gioia profonda che si esprime in un abbraccio, conferma di un supporto reciproco, in tutte quelle volte che oltre ai programmi, sara la flessibilita` a permetterci di continuare il viaggio.
Un viaggio nell`anima, un viaggio tra amiche.

Miss Angola Landmine 2008

// aprile 29th, 2008 // Nessun Commento » // Viaggi

Miss Angola Landmine 2008Pubblicato da POPOLI, (www.popoli.info), aprile 2008
E’ stata proclamata il 4 aprile, in occasione della Giornata mondiale contro le mine antiuomo Miss Angola Landmine 2008
Il concorso, dedicato a giovani donne mutilate per l’esplosione di un ordigno, promuove un nuovo concetto di bellezza e informa sui rischi connessi alle mine, provocando elogi ed alcune critiche.

La prima volta la bellezza delle donne angolane l’ho incontrata nel giardino di un posto de saude, (un’infermeria di provincia) ammirando il fascino profondo e fiero, a volte dolce e gioioso, a volte sofferente di madri in fila per una visita medica. Intensità di sguardi, avvenenza che prescinde dalla perfezione, e, a volte, anche dalla stessa integrità fisica.

(continua…)