Parlano del libro
A sud di casa, un viaggio da Belluno all`Angola. E ritorno
Il Gazzettino, 9 gennaio 2010
La missione in Angola per Laura Fantozzi, giornalista e cooperante bellunese, si è conclusa quattro mesi prima della scadenza per colpa di una encefalite virale che ne ha richiesto il rimpatrio urgente in Italia. Il racconto della straordinaria avventura di Laura a Luanda e Uige, cinque anni dopo, si trova nel libro “A sud di casa – L’Africa delle donne” (Terre di mezzo editore, 7 euro) pubblicato poco prima di Natale. «Fino a ieri mi sentivo una donna battagliera, viaggiatrice in cammino lungo i sentieri d’Africa e d’America Latina. Oggi mi preparo ad uscire dall’ospedale circondata dalle nostalgie, provo ad accettare la mia vulnerabilità, a riconoscermi al di là di ciò che ho realizzato, dei luoghi visti e dei lavori svolti. ra presente e futuro mi nutro di paure. Oggi so che sono mortale» scrive Laura dopo aver vissuto “il buio”.
Il viaggio africano prima come collaboratrice delle Nazioni Unite e poi come cooperante della ONG Medici con Africa Cuamm, inizia nel 2005 e termina nel settembre 2006. In mezzo un’epidemia di colera, tante emergenze quotidiane, la malattia, la povertà, la miseria delle favelas, la morte. Ma anche rapporti forgiati al fuoco delle difficoltà e della voglia di fare e di aiutare, di reinventarsi la vita ogni giorno, in posti in cui perfino l’acqua potabile e la luce elettrica rappresentano un piccolo miracolo, in mezzo a tanti occhi bianchi e neri che ti guardano con curiosità e speranza. «Gli occhi dell’Angola mi si sono impressi nell’anima. Sguardi cresciuti di bambine, violenti e impauriti di meninos de rua, festosi di donne al mercato e studentesse all’università, orgogliosi di vecchi politici e nuovi imprenditori, emozionati di nuovi papà, silenziosi di ex combattenti e nuovi sfollati. In Angola ho riscoperto l’assoluta forza della vita».
Scorrendo le 171 pagine di “A sud di casa” appare chiaro che non si tratta di un semplice reportage. L’esperienza, fortissima, di una missione in una terra complessa come è l’Angola, si intreccia all’evoluzione di vita di chi la racconta con una sensibilità tutta speciale. «Non voglio imprimere nella memoria i volti come foto in un cd. Mi piacerebbe ricordare queste anime senza possederle, rivivere questi incontri senza trasformarli in stereotipi».
A Belluno il libro si trova da Tarantola, o contattando direttamente Laura (laura@asuddicasa.it – 347 0945510) o via tel o web dalla casa editrice libri.terre.it/libri/collana/0/libro/242/
Il blog A SUD DI CASA è aperto a discussioni e commenti sui cammini che tutti facciamo tra i continenti del mondo e quelli dell’anima.
Simona Pacini
Download > pdf-Il-Gazzettino1
Laura Fantozzi (Autrice del libro “A sud di casa”)
A sud di casa nasce cosi, nel corso di due anni, tra orizzonti africani e madrepatria italiana. Un libro che é un viaggio, note scritte su di un blog, durante la permanenza africana, ampliate e approfondite sino ad assumere la forma di un lungo racconto, testimonianza vibrante dell’assoluta forza della vita respirata in questo paese.
Gli occhi dell’Angola mi si sono impressi nell’anima e la storia dell’Angola si mescola alla mia personale. Al mio essere un po’ più donna, un po’ più adulta, cresciuta da questo Paese e dai suoi abitanti. Una presenza che mi ha accompagnata anche al rientro in Italia, nei lunghi mesi di convalescenza, quando scrivere significava vivere appieno.
A sud di casa e l’Angola sono oggi un punto fermo, un passato vivo in me, ma privo di nostalgie. Una delle tante chiavi che mi aiutano a comprendere e camminare nel presente.










